Brand or Not: le imprese che sui social network perdono l’anima

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rubikUno degli aspetti deterrenti maggiori legati alla predominanza dei social media nella comunicazione odierna, è quello di avere indeblito – in linea generica – le politiche di marketing delle PMI. Nella maggior parte dei casi, infatti, emerge l’errore di non considerare più i social come un’attività complementare e integrativa di un più ampio progetto, ma bensì un unicum che consenta di ridurre i budget annuali legati marketing tout court, o peggio, che centralizzi le politiche di marketing stesse sui soli social network.

Una conseguenza? Quella di indebolire il valore della marca (oggi conosciuta come brand), che viene destrutturata.

Un brand nasce da uno studio innanzitutto semiotico, che affianca le analisi di mercato, partendo da tre contenuti:

1. Segno: esso consente una più facile identificazione dei prodotti e dei servizi aziendali, consentendo al cliente di ridurre lo sforzo di analisi delle informazioni, ed ha una funzione cognitivo/identificativa che genera la sintesi informativa, in gergo Brand Awareness.

2. Significato: è l’essenza del valore simbolico ed emozionale che determina gli atteggiamenti verso una marca, ed ha una funzione emotivo/attitudinale che genera sintesi percettiva, in gergo Brand Image.

3. Esperienza: l’elemento che i clienti associano alla marca, ed ha una funzione fiduciario/previsionale che genera la sintesi decisionale, in gergo Brand Loyalty.

brandE se il sostantivo “marca” non ha un verbo di riferimento, la sua traduzione inglese (brand) ci offre to brand. In gergo abbiamo Branding, ovvero la differenziazione dei prodotti e dei servizi con la forza di una marca, e sta ai marketing manager il compito di spiegare “chi è il prodotto”.

“Il branding crea le strutture mentali (posizionamento) che aiutano i consumatori a organizzare le loro informazioni e i concetti sui prodotti e sui servizi che dovrebbero essere interessanti per loro”

Ora elencherò i criteri di scelta degli elementi identificativi della marca, aspetti fondamentali, che spesso (molto spesso) agenzie di comunicazione e imprenditori tralasciano nelle strategie socialmediali, più orientate ad una proposta forzata del prodotto che non del suo valore che lo sostanzia.

1. Facile da Ricordare

2. Significativo

3. Gradevole

4. Trasferibile

5. Adattabile

6. Tutelabile

Osservando l’operato social di molte aziende, mi rendo conto che le loro pagine di facebook, instagram e talvolta persino i loro blog, siano carenti di tutto questo, offrendo ad un vasto pubblico utente di mille o duemila contatti maniacali pubblicazioni di prodotti in stile mercatone uno, senza un piano editoriale coerente che valorizzi i punti snocciolati in questo mio post.

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