E-commerce, 4 motivi di un primato bergamasco

00022583Un primato tutto bergamasco, spiegabile in ottica soprattutto sociologica, che porta la provincia orobica a guadagnarsi la pole position nello shopping online. Bergamaschi spendaccioni? Al contrario, oculati e virtuosi.

Le ricerche di mercato hanno fatto emergere uno spostamento delle quote di mercato verso le piattaforme online – più convenienti nel rapporto qualità e prezzo – dove non vengono cercate offerte inerenti ai soli beni di consumo, ma anche a quelli di prima necessità. A dare i  numeri è uno dei principali marketplace Vente-Privee.com, già definito sulla rivista femminile Sofia “pioniere delle vendite-evento online e oggi realtà leader del settore a livello a mondiale”.

“Lo studio è stato condotto su un campione di oltre 1.100 soci iscritti al sito. Piuttosto ampio il target selezionato: donne e uomini di età compresa tra i 25 e i 49 anni in Francia, Spagna, Germania, Italia, Austria, Belgio e Paesi Bassi”

A dare il là all’acquisto sono poi i device mobili (tablet e smartphone) che secondo le stime di Netcomm e Politecnico hanno contribuito ad una crescita del mercato online pari al 255% in Italia, e conquistando un 12% del totale e-commerce. Percentuali da capogiro, che stanno facendo riflettere molte boutique, da tempo in cerca di rilancio, e ora sempre più propense ad abbandonare il self-made-marketing e ad affidarsi a partnership con agenzie di comunicazione.

“Nel nostro caso abbiamo scelto di affrontare il rischio di impresa e scendere in campo al fianco degli esercenti commerciali diventati nostri clienti – spiega Simone Parapini, CEO di Segni d’Interpunzione -. Coadiuviamo la vendita online dei nostri clienti, che sposano un piano di comunicazione da noi realizzato, che viene pagato su rate mensili, e al quale si aggiunge una provvigione concordata con il cliente in caso di vendita dei loro prodotti”

L’impresa sceglie la via del networking, attraverso la condivisione di competenze per il raggiungimento di un obiettivo comune. Abbiamo infine individuato le 4 scuse principali addotte dalle quote rosa del mercato web, grazie al report della rivista Sofia. Il 32% “me lo meritavo”, il 25% “non potevo lasciarmi sfuggire questa occasione”, il 23% “non avevo nulla da mettermi” e il 20% “avevo bisogno di tirarmi su il morale”.

L’e-commerce non rappresenta solo la nuova frontiera delle tecnologie software ed hardware, ma anche un reciproco vantaggio per che compra e per chi vende, per ridare slancio all’economia.

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